Associazioni della Cooperazione, dell’Artigianato e del Commercio Taxi: “No ad uno sciopero controproducente, pronti a trovare soluzioni d’intesa con il Ministero”

Assumere una decisione di fermo del servizio taxi ancor prima di verificare il mantenimento o meno dell’impegno da parte del Governo sulla riscrittura dei principi della legge delega è da considerarsi, in questa fase controproducente”. Lo dicono in una nota congiunta le Associazioni Nazionali della Cooperazione (Legacoop Servizi, Federlavoro e Servizi/Confcooperative), dell’Artigianato (Confartigianato, CNA, SNA Casartigiani) e del Commercio (SILT/Confcommercio) a seguito dello sciopero proclamato la sera del 13 marzo scorso da alcune sigle sindacali.

Le scriventi associazioni, insieme alle altre organizzazioni nazionali di settore e alle sigle sindacali, hanno sottoscritto lo scorso 21 febbraio l’accordo con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che prevedeva la presentazione, entro un mese, di proposte concrete per la programmazione e la salvaguardia del servizio pubblico di taxi, tese tra l’altro a contribuire alla lotta all’abusivismo e migliorare i servizi ai cittadini.

Riteniamo che il Ministro Delrio abbia affrontato il dibattito con competenza e abbia valutato obiettivamente e con equilibrio gli interessi contrapposti, facendosi garante degli accordi presi – sottolineano in una nota le associazioni –. Auspichiamo che il MISE rispetti l’intesa del 21 febbraio e gli obbiettivi in esso contenuti, pur consapevoli dei tempi ristretti in esso indicati, considerato inoltre che i lavori non sono ancora iniziati”.

Le associazioni precisano inoltre che “il recente intervento, a gamba tesa, dell’Autorità Garante della concorrenza è irricevibile e ancora una volta non tutela il diritto al lavoro costituzionalmente garantito, non tiene conto di quanto previsto dall’ordinamento normativo comunitario che conferisce a comuni e regioni il ruolo di regolare e vigilare sull’offerta del trasporto pubblico non di linea. La segnalazione dell’AGCM sembra tesa a favorire spregiudicate iniziative di mero profitto a scapito anche di principi minimi di sicurezza sociale, diritto alla mobilità ed equità fiscale”.

Le Associazioni della Cooperazione, dell’Artigianato e del Commercio si impegnano, come richiesto dal Ministero, a presentare le proposte di revisione normativa che garantiscano il rispetto dei capisaldi dell’attuale normativa e ribadiscono inoltre la loro disponibilità, una volta approvato il testo di legge delega, ad incontrare i tecnici del MIT per predisporre le basi della normativa di settore.

Aosta, 16 marzo 2017

altre news

Contributi per investimenti non produttivi nelle aree rurali

25 Agosto 2026

Riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione. Pubblicazione del Modello OT23 per l’anno 2027

24 Agosto 2026

Iscrizioni al 32° Concorso mieli della Valle d’Aosta

25 Agosto 2026

CNA: la guerra in Iran presenta all’Italia un conto energetico da quasi 12 miliardi

24 Agosto 2026

“Pensione: prepararsi oggi, per arrivarci pronti domani”, nuovo appuntamento per I Lunedì del Benessere

24 Agosto 2026

Imballaggi compostabili: il Decreto Legge 143/2026 introduce nuovi obblighi

25 Agosto 2026

Impianti FER, nuovo Modello Unico

25 Agosto 2026

Regolamento UE 2025/40 (PPWR): nuove regole per gli imballaggi

25 Agosto 2026

Aiuto per investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole

24 Agosto 2026

Allerta giocattolo con amianto: attenzione anche in Valle d’Aosta

24 Agosto 2026