Appalti pubblici: pubblicate le linee guida sulla revisione prezzi nei servizi e nelle forniture

CNA Costruzioni accoglie con favore la pubblicazione delle nuove Linee guida per la corretta attuazione della revisione dei prezzi negli appalti pubblici di servizi e forniture, elaborate a seguito delle modifiche introdotte dal Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici.

Il documento fornisce alle stazioni appaltanti indicazioni interpretative e operative per l’applicazione dell’articolo 60 del Codice, contribuendo a colmare un vuoto applicativo che negli ultimi anni ha generato numerose incertezze, soprattutto nei contratti caratterizzati da una lunga durata e da una forte incidenza del costo del lavoro.

Particolarmente rilevante è il chiarimento sul ruolo della revisione prezzi cosiddetta “ordinaria”, individuata come uno strumento essenziale per preservare nel tempo l’equilibrio economico dei contratti ed evitare che le variazioni prevedibili dei costi compromettano la sostenibilità delle prestazioni richieste agli operatori economici.

Le Linee guida individuano inoltre criteri operativi per l’applicazione della revisione prezzi nei principali appalti di servizi, con particolare attenzione ai comparti ad alta intensità di manodopera.

Per CNA Costruzioni si tratta di un provvedimento che va nella giusta direzione perché rafforza i principi di equilibrio contrattuale, certezza delle regole e sostenibilità economica degli affidamenti pubblici.

“La revisione prezzi non deve essere considerata una misura straordinaria o eccezionale, ma uno strumento ordinario di corretta gestione dei contratti di durata. In una fase caratterizzata da continue variazioni dei costi del lavoro, dell’energia e dei servizi, garantire il mantenimento dell’equilibrio economico rappresenta una condizione indispensabile per assicurare qualità delle prestazioni, concorrenza e partecipazione delle imprese alle gare pubbliche”.

CNA Costruzioni evidenzia inoltre positivamente il richiamo contenuto nelle Linee guida alla tutela dell’intera filiera contrattuale e all’obbligo di trasferire gli adeguamenti riconosciuti anche ai subappaltatori, principio particolarmente importante per le micro e piccole imprese che operano negli appalti pubblici.

Resta ora fondamentale che le amministrazioni aggiudicatrici recepiscano rapidamente tali indicazioni nei documenti di gara e nei contratti, favorendo un’applicazione uniforme sul territorio nazionale ed evitando il ripetersi di situazioni che negli ultimi anni hanno spesso determinato contenziosi, difficoltà operative e tensioni economiche lungo le filiere produttive.

Qui le linee guida.

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