Edilizia valdostana: siglato dalle parti sociali l’accordo sull’Evr

Le parti sociali dell’edilizia valdostana – rappresentate dalle organizzazioni sindacali Feneal Uil, Filca Cisi, Fillea Cgil e Savt e dalle associazioni datoriali Ance Valle d’Aosta, Cna Valle d’Aosta e Confartigianato Imprese Valle d’Aosta – hanno siglato nei giorni scorso l’accordo per il riconoscimento dell’Evr (Elemento Variabile della Retribuzione), un premio di produzione previsto dal contratto integrativo che le aziende erogheranno ai loro dipendenti in virtù dei risultati positivi del settore registrati nel corso del 2025.

Le ombre della crisi internazionale

Tuttavia, all’ottimismo per il consolidamento del settore si affianca una profonda preoccupazione per l’attuale quadro geopolitico. L’instabilità mondiale, acuita dai conflitti in corso e dalle tensioni sui mercati energetici, sta generando ripercussioni dirette e violente sui prezzi delle materie prime e sui costi della logistica.

«Siamo preoccupati per l’estrema volatilità che caratterizza questo periodo», dichiarano congiuntamente i rappresentanti dei datori di lavoro e dei lavoratori. ‘Gli sbalzi improvvisi dei costi dei materiali non solo mettono a rischio i margini delle imprese, ma minacciano la stabilità occupazionale e la corretta esecuzione delle opere pubbliche e private. In questo contesto, ogni investimento diventa insidioso‘.

I numeri del 2025: un pilastro per la Valle d’Aosta

A testimoniare l’importanza del comparto per l’economia locale sono i dati forniti dall’Ente Paritetico Edile della Valle d’Aosta. La media annuale registrata nel 2025 fotografa un settore vitale e strutturato: 486 imprese, 2.763 operai e 364 impiegati e più di 3.800.000 ore lavorate complessive. Questi numeri confermano che l’edilizia continua a essere il principale motore trainante dell’economia regionale e un pilastro fondamentale per il mantenimento del territorio montano.

L’auspicio delle parti sociali – conclude la nota congiunta – è che si possa ritrovare al più presto una stabilità internazionale. Una situazione di equilibrio permetterebbe al settore di continuare a operare con programmazione e serenità, garantendo un contributo fondamentale all’economia e al benessere sociale della Valle d’Aosta“.

altre news

La revisione prezzi negli appalti pubblici: un convegno di aggiornamento per professionisti e operatori del settore

28 Maggio 2026

Partecipa all’indagine CNA: Energia, che impresa!

28 Maggio 2026

Carta d’identità elettronica, CNA Pensionati: “Digitalizzazione PA non penalizzi gli anziani”

28 Maggio 2026

Avviso pubblico “Fondo aree di sosta e turismo di prossimità”, proroga termine

28 Maggio 2026