Calo dei prestiti. CNA: “Siamo fortemente preoccupati. Le banche devono evitare gli irrigidimenti e abbassare il costo del denaro”

CNA esprime grande preoccupazione per l’ennesimo calo dei prestiti alle famiglie e ancor di più alle imprese registrato dalla Banca d’Italia ad aprile. “La diminuzione dei prestiti alle famiglie dell’1,2% avrà ulteriori conseguenze sui consumi, mentre il pesante decremento dei prestiti alle imprese (-3,4%) è destinato a incidere in maniera rimarchevole sugli investimenti e a cascata sull’occupazione e sulla tenuta dell’economia italiana”.

“Come sappiamo dal nostro confronto quotidiano con artigiani e piccoli imprenditori a soffrire questa situazione sono loro in particolare in quanto più dipendenti dal credito bancario per finanziarsi delle imprese medio-grandi. All’indomani dell’inversione di tendenza della Banca centrale europea sui tassi d’interesse chiediamo al sistema creditizio italiano di evitare gli irrigidimenti che rischiano di soffocare la gran parte del tessuto produttivo nazionale. Nel contempo è necessario che le banche riverberino immediatamente sulle condizioni praticate alla clientela la decisione della BCE senza sprecare altro tempo prezioso per il rilancio del sistema Paese”.

altre news

Estetica oncologica: nuova norma UNI

12 Maggio 2026

Quando un prodotto è davvero artigianale? La nuova normativa in vigore

12 Maggio 2026

Approvata l’assegnazione di voucher formativi a favore delle piccole imprese

12 Maggio 2026

Caro gasolio, UNATRAS: convocate assemblee interregionali per l’organizzazione del fermo dal 25 al 29 maggio

12 Maggio 2026