Piattaforme per operazioni in frutteto: il Ministero chiarisce quali sono soggette alla verifica triennale

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ha pubblicato il 26 ottobre 2026 la circolare n. 11. Il documento fornisce chiarimenti operativi su una delle novità in materia di salute e sicurezza introdotte dalla Legge 11 marzo 2026, n. 34, la Legge annuale sulle piccole e medie imprese, in vigore dal 7 aprile 2026.

L’articolo 12 della legge ha modificato l’Allegato VII del D.Lgs. 81/2008, cioè l’elenco delle attrezzature di lavoro soggette a verifiche periodiche ai sensi dell’articolo 71, comma 11. Nell’elenco è stata aggiunta la voce “Piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto”, con obbligo di verifica periodica triennale.

A quali attrezzature si applica l’obbligo
Secondo il Ministero, la legge disciplina una nuova tipologia di attrezzatura, diversa da quelle già presenti nell’Allegato VII. Sono quindi soggette alla verifica triennale le piattaforme che rispondono a tutti questi requisiti:

  • sono destinate a portare gli operatori in posizione di lavoro per operazioni in frutteto, cioè raccolta della frutta, diradamento, potatura o altre operazioni relative al frutteto;
  • l’altezza massima della piattaforma è inferiore a 3 metri;
  • sono progettate per lavorare sia su terreni non coltivati e sconnessi sia su terreni livellati e solidi;
  • non rientrano nella definizione di macchina agricola raccogli frutta di cui al punto 9 dell’Allegato A al D.M. 4 marzo 1982.

Cosa non cambia
La circolare chiarisce che le nuove piattaforme non vanno confuse con due tipologie di attrezzature già regolate.

  • I carri raccogli frutta sono già inquadrati nell’Allegato VII tra i ponti sospesi e relativi argani e restano soggetti a verifica biennale.
  • Le piattaforme di lavoro elevabili (PLE) sono classificate come ponti mobili sviluppabili ad azionamento motorizzato e mantengono la verifica annuale.

Il Ministero osserva che un’eventuale estensione della periodicità triennale a queste attrezzature avrebbe ridotto i livelli di tutela già previsti, in contrasto con il principio generale di non regressione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Il chiarimento è rilevante anche fuori dal settore agricolo. Dopo l’approvazione della legge, alcune letture avevano ipotizzato il passaggio a una verifica triennale per tutte le PLE. La circolare esclude questa interpretazione. Le imprese di costruzioni, impiantistica, manutenzione e noleggio che utilizzano piattaforme elevabili devono quindi continuare a programmare la verifica annuale.

Gli uffici di CNA Valle d’Aosta sono a disposizione delle imprese associate per chiarimenti e per verificare l’inquadramento delle attrezzature in uso.

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