Con la legge 19 aprile 2024, n. 59 è stato istituito il premio di «Maestro dell’arte della cucina italiana», un riconoscimento pensato per valorizzare chi, con il proprio lavoro, custodisce e tramanda la tradizione gastronomica del nostro Paese. Grazie alle interlocuzioni avviate con il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), sono ora più chiare le modalità per partecipare.
In base a quanto previsto dall’articolo 6 della legge, le candidature devono essere presentate dalle singole imprese, che le sottopongono direttamente al Ministro scrivendo all’indirizzo di posta istituzionale ministro@masaf.gov.it.
I documenti da allegare
La candidatura deve essere accompagnata da:
- documento d’identità;
- codice fiscale;
- curriculum vitae;
- estratto del casellario giudiziario e certificato dei carichi pendenti.
Per garantire che la domanda segua anche un iter formale, è necessario inviare la candidatura pure tramite PEC all’Ufficio di Gabinetto del Masaf, all’indirizzo aoo.gabinetto@pec.masaf.gov.it.
Il sostegno di CNA
Le associazioni di categoria possono predisporre una lettera di presentazione dell’impresa, da allegare alla candidatura, a sostegno dei meriti del candidato. Le imprese associate interessate possono rivolgersi agli uffici di CNA Valle d’Aosta per richiederla.
Nuove categorie: pizzaioli, gastronomi, pastai e panificatori
Il premio non riguarda più soltanto la cucina in senso stretto. Due decreti hanno ampliato le categorie, introducendo l’arte del pizzaiolo, della gastronomia, del pastaio e della panetteria: un’opportunità in più per tante realtà artigiane del nostro territorio.
Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata sul sito del Masaf: Premio di “Maestro dell’arte della cucina italiana”.