Con le circolari INPS del 14 maggio 2026 arrivano le prime indicazioni operative sui principali incentivi alle assunzioni previsti dal Decreto Lavoro 2026. I chiarimenti riguardano Bonus Donne, Bonus Giovani e Bonus ZES, con esoneri contributivi fino a 650/800 euro mensili (in base alla misura e alle aree ZES), destinati a specifiche platee di lavoratori “svantaggiati” o “molto svantaggiati” e, nel caso ZES, a disoccupati di lungo periodo.
Di seguito una sintesi dei requisiti essenziali, della durata degli sgravi e delle condizioni di accesso indicate dall’Istituto.
Bonus Donne 2026 – decreto Lavoro: prima indicazioni operative INPS
L’INPS ha fornito le prime istruzioni sul Bonus Donne 2026, valido per assunzioni a tempo indeterminato effettuate dall’1/1/2026 al 31/12/2026 da datori di lavoro privati, inclusi quelli agricoli.
L’incentivo riguarda donne “svantaggiate” o “molto svantaggiate”, in base ai criteri comunitari, senza impiego da almeno 12 o 24 mesi.
L’esonero contributivo è totale, esclusi i premi INAIL, fino a 650 euro mensili, elevati a 800 euro nelle Regioni ZES del Mezzogiorno.
La durata massima è di 12 (donne svantaggiate) o 24 mesi (donne molto svantaggiate).
L’accesso è subordinato al rispetto di specifici requisiti occupazionali, contributivi e contrattuali previsti dalla normativa vigente.
Riferimenti: INPS, circolare n. 57 del 14 maggio 2026; articolo 1, decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62
Bonus Giovani 2026 – Decreto Lavoro: prime indicazioni operative INPS
L’INPS ha fornito le prime istruzioni sul Bonus Giovani 2026, destinato ai datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato, dall’1/1/2026 al 31/12/2026, lavoratori under 35 svantaggiati o molto svantaggiati.
L’incentivo prevede l’esonero totale dei contributi fino a 500 euro mensili, elevati a 650 euro nelle Regioni ZES del Mezzogiorno.
La durata è di 12 mesi per i lavoratori svantaggiati e 24 mesi per quelli molto svantaggiati.
Il beneficio richiede incremento occupazionale netto, rispetto delle regole sugli aiuti di Stato e assenza di licenziamenti nei 6 mesi precedenti e successivi all’assunzione.
Riferimenti: INPS, circolare n. 55 del 14 maggio 2026; articolo 2, decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62
Bonus ZES 2026 – decreto Lavoro: prime indicazioni operative INPS
L’INPS ha fornito le prime istruzioni sul Bonus ZES 2026, destinato ai datori di lavoro privati con massimo 10 dipendenti che assumono nelle Regioni ZES dall’1/1/2026 al 31/12/2026.
L’incentivo riguarda assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori con almeno 35 anni e disoccupati da almeno 24 mesi.
L’esonero contributivo è totale, esclusi i premi INAIL, fino a 650 euro mensili.
Sono richiesti specifici requisiti occupazionali, contributivi e contrattuali, inclusa la crescita netta dell’occupazione rispetto ai 12 mesi precedenti.
La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online tramite il portale INPS.
Riferimenti: INPS, circolare n. 56 del 14 maggio 2026; articolo 3, decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62