Contraffazioni e frodi gas refrigeranti

Gli idrofluorocarburi (HFC), ampiamente utilizzati nella refrigerazione e nel condizionamento dell’aria, sono potenti gas serra che vengono gradualmente eliminati a livello globale in virtù del Protocollo di Montreal. L’esperienza derivante dalla progressiva eliminazione dei clorofluorocarburi (CFC) e di altre sostanze che riducono lo strato di ozono (ODS), nonché le misure ambiziose precoci dell’Europa per eliminare gli HFC, dimostra che, senza solide misure politiche, queste transizioni possono dare origine a un commercio illegale su larga scala. Spinti da alti profitti e da un’applicazione disomogenea, le reti criminali organizzate sono diventate strettamente associate al commercio illecito di HFC, causando un aumento delle emissioni e minando l’efficacia delle politiche climatiche.

In risposta, il regolamento UE rivisto sui gas fluorurati (F-Gas), adottato nel 2024, ha introdotto una serie di misure “di prima classe” per contrastare il commercio illegale. Queste includono controlli in tempo reale delle quote per le autorità doganali, nuovi requisiti per i sistemi di ritiro dei cilindri, divieti estesi all’uso degli HFC più dannosi per il clima e ulteriori divieti sui nuovi impianti progettati per ridurre la domanda complessiva.

Ai seguenti link, il rapporto di ADIRA (Associazione degli operatori indipendenti della rete aftermarket) e dell’EIA (Environmental Investigation Agency):

EIA-Falsificazioni-Frodi-e-F-Gas

Frodi Gas Florurati – Indagine EIA 2025

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