È stato prorogato del termine dell’Avviso pubblico relativo al “Fondo aree di sosta e turismo di prossimità”, destinato a sostenere interventi per la creazione e la riqualificazione di aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e la valorizzazione del turismo all’aria aperta.
Nuovo termine
Il nuovo termine entro il quale i Comuni beneficiari devono adottare e trasmettere al Ministero del Turismo gli accordi di partenariato pubblico-privato e/o di concessione connessi alla realizzazione e gestione delle aree attrezzate di sosta è fissato al 31 luglio 2026 (in sostituzione del precedente termine previsto dall’art. 5, comma 5, dell’Avviso n. 215334/24 del 27 settembre 2024).
Quadro normativo di riferimento
La misura trova fondamento nell’art. 1-bis del D.L. 12 settembre 2023, n. 121, convertito con modificazioni dalla Legge 6 novembre 2023, n. 155, che ha istituito presso il Ministero del Turismo un fondo di 32,87 milioni di euro; nell’Avviso del 27 settembre 2024, recante disposizioni applicative per lo sviluppo del turismo di prossimità, all’aria aperta ed ecosostenibile; nel Decreto di approvazione della graduatoria finale (28 novembre 2025) con cui sono stati individuati 168 Comuni beneficiari ammessi a finanziamento.
Motivazioni della proroga
La decisione di prorogare i termini è stata assunta alla luce delle difficoltà operative segnalate da numerosi Comuni beneficiari, anche attraverso le associazioni di rappresentanza; a seguito delle risultanze istruttorie del RUP, che ha evidenziato la necessità di garantire piena attuazione degli interventi e raggiungimento degli obiettivi della misura; considerando le richieste formali di proroga presentate da diversi enti locali.
Contenuti degli accordi
Si ricorda che gli accordi di partenariato pubblico-privato e/o di concessione devono essere adottati nel rispetto del Codice dei contratti pubblici; devono riguardare la realizzazione e gestione delle aree di sosta; devono avere una durata non inferiore a 10 anni, coerente con gli obiettivi progettuali.
Disposizioni finali
Restano ferme tutte le altre disposizioni previste dall’Avviso pubblico. Il decreto di proroga è pubblicato sul sito istituzionale del Ministero del Turismo, sezione “Amministrazione Trasparente”, con valore di notifica per i Comuni beneficiari.
Può risultare utile monitorare le opportunità di partenariato con i Comuni beneficiari, anche in vista della definizione degli accordi entro i nuovi termini, cogliendo le circostanze offerte dal fondo per lo sviluppo del turismo di prossimità e sostenibile e in particolare per le imprese interessate in qualità di gestori di aree di sosta, operatori dell’outdoor, turismo itinerante, servizi turistici locali.