Strategie per prevenire lo stress termico

Considerato il clima decisamente torrido di questa estate 2022, si rende necessario sensibilizzare le imprese e i datori di lavoro sull’importanza di prevedere delle misure volte a ridurre al minimo il rischio di “stress termico ambientale” in modo da tutelare i lavoratori riguardo i rischi sul lavoro derivanti dal caldo.

I settori maggiormente esposti a lavorazioni faticose, a rischi malore e a infortuni direttamente conseguenti dal caldo sono principalmente quello dell’ edilizia e dell’agricoltura e degli impieghi in ambienti chiusi senza ventilazione adeguata.

In merito a questo tema e alle strategie di intervento che i datori di lavoro possono adottare per contrastare lo stress termico ambientale, segnaliamo la pubblicazione dei risultati di un progetto Inail denominato “worklimate” sull’impatto dello stress termico ambientale sulla salute e produttività dei lavoratori, che è possibile consultare a questo LINK.

altre news

Le associazioni del comparto ascensori esprimono disappunto sul “dietro front” del governo a cessione del credito e sconto in fattura

11 Aprile 2024

Aperinorma, un webinar gratuito sulle tecnologie per valorizzare la risorsa idrica potabile

11 Aprile 2024

CNA contraria alla proposta sul Foglio di servizio elettronico

11 Aprile 2024

Approvato un nuovo Bando da 11 milioni per la promozione degli investimenti in Valle d’Aosta

11 Aprile 2024