RAEE di piccolissime dimensioni: al via il “ritiro 1 contro 0”

Al fine di una migliore gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, a partire dal 22 luglio scorso, è entrato in vigore il cosiddetto “ritiro 1 contro 0”, ovvero il nuovo decreto riguardante le modalità semplificate per il ritiro gratuito dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE) domestici di piccolissime dimensioni, senza alcun obbligo di acquisto di apparecchiatura di tipo equivalente.

A partire da tale data, dunque, il consumatore potrà richiedere il ritiro dei RAEE di piccolissime dimensioni: per la struttura di vendita di nuove AEE (apparecchiature elettriche ed elettroniche) tale ritiro diventa obbligatorio e da effettuarsi in forma assolutamente gratuita.

Quali RAEE
Oggetto della disciplina semplificativa sono i tecno-rifiuti che soddisfano entrambe le seguenti condizioni:
– sono di «piccolissime dimensioni» (ossia con dimensioni esterne inferiori ai 25 cm);
– provengono da nuclei domestici. Sono considerati domestici anche i cosiddetti “Raee dual use”, ossia quelli “di origine commerciale, industriale, istituzionale e di altro tipo, analoghi, per natura e quantità, a quelli originati dai nuclei domestici”.

Luoghi e modalità
Il ritiro dovrà essere effettuato all’interno dei locali del punto vendita o in luoghi di pertinenza situati in prossimità. I distributori potranno però rifiutarlo in caso di rischio di contaminazione per il personale, evidente mancanza dei componenti essenziali o presenza di rifiuti diversi dai Raee (con l’obbligo per i detentori di conferirli direttamente ai centri di raccolta).

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