Prodotti cosmetici con etichette non a norma: sanzioni anche per centri estetici e parrucchieri

Dal 6 gennaio è entrato in vigore il regolamento che disciplina le sanzioni per la violazione della normativa comunitaria sui prodotti cosmetici: tale regolamento introduce un sistema di sanzioni penali e amministrative, rafforza le norme sulla sicurezza dei cosmetici, sulla responsabilità dei produttori e sui controlli e riduce gli oneri amministrativi riguardanti la comunicazione d’immissione in commercio dei prodotti.

Per i produttori, importatori, distributori e tutti coloro che mettono in vendita tali prodotti sono previste sanzioni penali, quali la reclusione da 1 a 5 anni e multa non inferiore a mille euro (con la possibile riduzione da un terzo a un sesto in caso di colpa), per la violazione degli obblighi in materia di presentazione, etichettatura, istruzioni per l’uso e per l’eliminazione e altre indicazioni o informazioni da parte del soggetto responsabile.

Fermo restando che “le sanzioni del decreto non si applicano al commerciante che detiene, pone in vendita o comunque distribuisce per il consumo prodotti cosmetici in confezioni originali, qualora la mancata rispondenza alle prescrizioni della legge stessa riguardi i requisiti intrinseci o la composizione dei prodotti o le condizioni interne dei recipienti e sempre che il commerciante non sia a conoscenza della violazione e la confezione non presenti segni di alterazione”, il negoziante che svolga ai sensi delle definizioni recate dalla normativa ruolo di fabbricante o di distributore di prodotti cosmetici ricade pienamente nel campo di applicazione del decreto.

Il decreto prevede anche sanzioni amministrative pecuniarie, da 10mila a 25mila euro, per l’inadempimento degli obblighi di informazione e cooperazione a carico dei soggetti responsabili dell’immissione sul mercato di prodotti cosmetici non sicuri. Le violazioni di obblighi per i distributori vengono invece sanzionate con una multa che va da 3mila a 30mila euro. Tali obblighi sono inerenti a verifiche del prodotto, iniziative in caso di possibile rischio, condizioni di stoccaggio e trasporto e alla collaborazione con le autorità competenti.

Inoltre, sia il responsabile quanto il distributore dei cosmetici che non rispondano alle richieste di identificazione nella catena di fornitura sono soggetti a una sanzione che va da 10mila a 25mila euro.

Per le violazioni delle norme sulle buone pratiche di fabbricazione, così come nel caso in cui il responsabile e il distributore non rispettino gli obblighi in materia di notifica centralizzata di commercializzazione, la multa può andare dai mille ai 6mila euro, mentre è compresa tra 10mila e 100mila quella per chi fosse responsabile della violazioni di obblighi in materia di valutazione della sicurezza, preliminare all’immissione sul mercato del prodotto, e di documentazione informativa sul prodotto.

Reclusione da 6 mesi a 2 anni e multa che va dai 1.032 ai 7.746 euro – o reclusione da 1 mese a 1 anno e multa che va da 258 a 2.582 euro – per chi viola il divieto nell’impiego di alcune sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche.

altre news

CNA Installazione Impianti, due appuntamenti online su registro dell’impianto e punti di ricarica

3 Novembre 2026

Permessi stagionali SIAE per la Musica d’Ambiente, modifica termine di pagamento dal rinnovo 2027

3 Novembre 2026

Tavolo di lavoro “La svolta intermodale. Strategie per la logistica dell’area Ovest-Alpi”

3 Novembre 2026

Lavoro giovani. CNA: In Italia per ogni 100 euro netti in busta paga il costo aziendale può superare 180 euro

3 Novembre 2026

Nuovi punti di ricarica, nuovi obblighi di certificazione

23 Ottobre 2026

Un webinar sulla sicurezza dei prodotti: le attività di vigilanza

29 Ottobre 2026

Lunedì del Benessere: “Relazioni sindacali e bilateralità: strumenti e opportunità per imprese e lavoratori”

29 Ottobre 2026

Piattaforme per operazioni in frutteto: il Ministero chiarisce quali sono soggette alla verifica triennale

29 Ottobre 2026

Classificazione delle imprese impiantistiche dell’artigianato. Intervento Inps sui codici di autorizzazione

29 Ottobre 2026

Concorso Modon d’Or 2026, selezione punti vendita, alberghi e ristoranti

29 Ottobre 2026