Manifestazione di sensibilizzazione sulla situazione di crisi del settore trasporto di persone e tour operator

Le associazioni Confartigianato Ncc Taxi, Cna Fita e Fai trasporto persone della Valle d’Aosta, insieme ai tour operator di Cna Turismo, hanno organizzato una manifestazione di sensibilizzazione sull’attuale situazione del loro settore: una realtà di circa 90 imprese di noleggio con conducente (auto e bus) e/o taxi, un centinaio di imprese operanti nel settore turistico e tour operator.

Mercoledì 10 marzo 2021, si sono dati appuntamento in piazza Chanoux, ad Aosta, per sollecitare l’attenzione delle istituzioni nei loro confronti.

Dal oltre un anno, a causa della pandemia Sars-Covid-19 e delle restrizioni imposte, il settore ha visto azzerare i propri fatturati e dunque si è visto costretto a non rinnovare i rapporti lavorativi con i propri dipendenti. Oltre a non riuscire più a fare fronte agli impegni economici delle proprie aziende, gli operatori si trovano privi di qualunque forma di sostegno al reddito e dunque sono intere famiglie a essere in difficoltà estrema.

I tour operator della Cna Turismo registrano un calo di fatturato che supera il 90%. Il ruolo dei tour operator è strategico: promuovono la destinazione Valle d’Aosta a 360°, grazie a ottimi canali ben collaudati.

Le misure adottate dal Governo centrale, nel corso del 2020 (per esempio la sospensione dei leasing), si sono dimostrate insufficienti a colmare gli oneri a carico delle aziende Ncc e Taxi. Al tempo stesso, gli interessi sui mutui non sono stati sospesi e si stanno cumulando, mentre i mezzi si svalutano.

Le aziende, pur con fatturati azzerati e nonostante gli aiuti erogati dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, devono fare fronte al pagamento dei bolli, dei canoni di locazione delle rimesse, delle assicurazioni, delle revisioni e di tutte le altre imposte.

Il settore del noleggio con conducente, in Valle d’Aosta, è da considerare il braccio destro del settore turistico: trasferisce da e per gli aeroporti la clientela verso le strutture alberghiere ed extra alberghiera, oltre a offrire un servizio pubblico all’intera Regione. Nelle passate stagioni, sono stati trasportati annualmente circa 20mila passeggeri.

Il 18 gennaio 2021, vi era stato un incontro di Confartigianato e Cna con la Regione autonoma Valle d’Aosta nel corso del quale:

  • erano state proposte iniziative a sostegno delle imprese, per il contenimento delle perdite e scongiurare il loro fallimento
  • era stato lamentato il mancato coinvolgimento delle aziende NCC e Taxi nei progetti di potenziamento del trasporto pubblico: il Governo ha finanziato le Regioni per progetti di integrazione tra trasporto pubblico e privato con circa 400 milioni di Euro. Tuttavia, in Valle d’Aosta, in maniera che riteniamo discriminatoria, gli operatori Ncc e Taxi sono stati esclusi da tale progetto, coinvolgendo solo le aziende del trasporto pubblico locale e turistico
  • era stata proposta la cancellazione dei bolli. Alle aziende valdostane ciò avrebbe risparmiato un esborso quantificato in circa 40mila euro.

Nessuna fra le proposte avanzate era stata accolta.

Senza un intervento urgente da parte delle istituzioni regionali, alla ripartenza, molte imprese non saranno in grado di riavviare i motori, con conseguenti gravi ricadute negative in termini economici e sociali, che si abbatteranno sull’intero indotto turistico valdostano.

Dopo la manifestazione, una delegazione è stata ricevuta dalla Conferenza dei capigruppo del Consiglio Valle, presenti anche i presidenti del Consiglio Valle Alberto Bertin e della Regione Erik Lavevaz. È stato loro chiesto:

  • di rivalutare le proposte e di prevedere sostegni alle imprese del settore, in grado di assorbirne i costi non più sostenibili causa della totale mancanza di commesse
  • di istituire un tavolo tecnico regionale, in modo da programmare la ripartenza del turismo con gli addetti ai lavoro
  • di cancellare la tassa automobilistica 2021 per gli operatori del trasporto persone

I tour operator hanno chiesto l’istituzione di voucher per i turisti, utilizzabili per il tramite degli operatori con sede operativa in Valle d’Aosta e di valutare l’adozione di un progetto analogo a quello della Regione Sicilia (See Sicily – https://seesicily.regione.sicilia.it/).

Le Associazioni si sono offerte di collaborare alla sensibilizzazione del Governo nazionale affinché proceda, senza indugi, alla determinazione e corresponsione di indennizzi

I rappresentanti della Regione autonoma Valle d’Aosta e del Consiglio Valle hanno risposto che le problematiche sollevate saranno portate ai tavoli competenti delle Commissioni, affinché – insieme – possa essere invidiato il giusto percorso amministrativo.

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