Indirizzi PEC irregolari, cancellazione d’ufficio

Il Registro delle Imprese procede periodicamente a verificare che le caselle PEC iscritte nel Registro stesso siano attive e riconducibili univocamente all’impresa e, di conseguenza, a cancellare d’ufficio le PEC iscritte che risultano inattive, revocate dal gestore, non riconducibili a una sola impresa o appartenenti a un professionista, ai sensi della Direttiva del MISE del 27 aprile 2015 (registrata dalla Corte dei Conti il 13 luglio 2015 al n. 2608) e dell’art. 37 del D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito con modificazioni dalla L. 11 settembre 2020, n. 120.

Con determinazione del Conservatore del Registro delle imprese di Aosta n. 9 del 30 giugno 2026 è stata disposta la cancellazione dei domicili digitali revocati/non validi delle imprese che non hanno provveduto a regolarizzarli a seguito dell’avvio del procedimento disposto con determinazione n. 5 del 26/03/2026.

La determinazione e l’elenco delle imprese con PEC non regolarizzata sono consultabili sull’albo camerale on-line (https://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/saturnweb/Home.aspx?ce=vldtn945) e nella sezione “Registro imprese – Procedimenti d’ufficio – Cancellazione PEC irregolari” del sito istituzionale della Chambre (https://www.ao.camcom.it/it/registro-imprese/procedimenti-d-ufficio).

Si ricorda che per le società e le imprese individuali, l’iscrizione al Registro delle imprese di un domicilio digitale (indirizzo di posta elettronica certificata) valido e attivo è un obbligo previsto rispettivamente dall’art. 16, commi 6 e 6-bis del d.l. n. 185/2008 (convertito nella legge n. 2/2009) e dall’art. 5 comma 2 del d.l. n. 179/2012 (convertito nella legge n. 221/2012) entrambi novellati dall’art. 37 del D.L. 76/2020 (convertito nella legge 120/2020). Il suddetto provvedimento farà sì che l’impresa risulterà priva di un indirizzo PEC e ciò comporterà l’avvio del procedimento di attribuzione di domicilio digitale d’ufficio e la contestuale applicazione della sanzione di cui all’articolo 37 del D.L. 76/2020.

Comunicazione dell’indirizzo PEC al Registro imprese
Lo strumento per la predisposizione della pratica telematica è l’applicativo DIRE oppure le altre soluzioni di mercato aggiornate con la modulistica ministeriale per la compilazione e l’invio delle istanze. È inoltre disponibile il servizio Pratica Semplice – iscrizione PEC.

Si ricorda che tutte le comunicazioni del domicilio digitale (PEC) al Registro delle Imprese sono esenti da imposta di bollo e diritti di segreteria.

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