È ufficialmente aperto il nuovo bando dedicato alla riqualificazione degli spazi rurali e allo sviluppo di servizi essenziali destinati alla popolazione, alle imprese e ai turisti. L’iniziativa punta a sostenere progetti capaci di rispondere ai bisogni espressi dal territorio e a dare nuova vita a strutture già esistenti.
Il bando finanzia interventi orientati al recupero e alla valorizzazione di edifici, complessi e spazi aperti di pertinenza, con l’obiettivo di destinarli all’erogazione di servizi utili alla comunità e al tessuto economico locale.
In particolare, sono previste due linee di intervento:
Azione A
Investimenti rivolti all’introduzione, al miglioramento o all’ampliamento di servizi di base per la popolazione rurale, tra cui:
- servizi socio-sanitari;
- attività culturali;
- attività ricreative;
- infrastrutture collegate a tali servizi.
Azione D
Interventi di riqualificazione e valorizzazione di edifici situati nel paesaggio rurale, o di aree inutilizzate, compromesse o dismesse. Le operazioni ammesse includono:
- recupero,
- riuso,
- interventi di re-cycle, con finalità esclusivamente non produttive.
Chi può partecipare
Il bando si rivolge a diverse tipologie di soggetti, accomunati dall’assenza di finalità di lucro:
- Enti pubblici sovracomunali, come Unités des Communes o Comuni associati tramite convenzione;
- Associazioni riconosciute senza scopo di lucro;
- Partenariati pubblico-privati, purché guidati da un ente pubblico e composti da soggetti come associazioni, cooperative sociali, fondazioni o privati non agricoli.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda e non può aderire contemporaneamente ad altri partenariati o convenzioni nell’ambito dello stesso bando.
La dotazione finanziaria complessiva per l’intervento è pari a 1.300.000 euro.
I progetti ammessi potranno beneficiare di un contributo pari all’80% del valore complessivo dell’investimento, nel rispetto dei seguenti limiti:
- Valore minimo del progetto: € 100.000
- Valore massimo del progetto: € 300.000
→ Contributo massimo erogabile: € 240.000
Le domande di sostegno devono essere presentate entro le ore 12.00 di venerdì 7 agosto 2026, esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma del SIAN – Sistema Informativo Agricolo Nazionale.
Una volta compilata, la domanda deve essere:
- rilasciata dall’applicativo SIAN,
- sottoscritta dal richiedente,
- trasmessa via PEC all’indirizzo:
protocollo@pec.gal.vda.it.
Le domande inviate oltre il termine previsto saranno irricevibili.
Attenzione: la presentazione della domanda è subordinata alla corretta costituzione e aggiornamento del fascicolo aziendale presso lo Sportello unico dell’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali. In assenza di tale requisito, la candidatura non potrà essere accettata.
L’ufficio del GAL è disponibile, su appuntamento in presenza o da remoto, per offrire chiarimenti sulle modalità di partecipazione e sulla preparazione della documentazione.