Rifiuti: il Decreto Milleproroghe ha rinviato la piena operatività del Sistri

Il Sistri, acronimo di sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, è il sistema informatico di monitoraggio e gestione dei rifiuti destinato a sostituire il tradizionale regime cartaceo di controllo costituito dai registri di carico/scarico, formulari di trasporto, Mud.

In base alla disciplina attuale, il Sistri obbliga i soggetti coinvolti nella filiera dei rifiuti a comunicare per via telematica ad un cervellone informatico gestito dallo Stato i dati qualitativi e quantitativi dei rifiuti prodotti, detenuti, trasportati, smaltiti o sottoposti a trattamento di recupero. Il Sistri impone anche di dotare i veicoli adibiti al trasporto dei rifiuti di impianti di tracciamento con controllo radio dei percorsi effettuati e di installare negli impianti di tracciamento dei rifiuti particolari sistemi di controllo elettronico per monitorare entrate e uscite dei veicoli in parola.

Sono obbligati al Sistri gli enti e le imprese produttori di rifiuti speciali pericolosi, che effettuano raccolta e trasporto professionale di rifiuti speciali pericolosi, che effettuano trattamento, recupero, smaltimento, commercio, intermediazione di rifiuti pericolosi, urbani e speciali, nuovi produttori di rifiuti pericolosi e operatori del trasporto intermodale di rifiuti pericolosi.

Il Decreto Milleproroghe, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 29 dicembre, proroga la piena operatività del Sistri. Il doppio binario fatto di vecchi adempimenti e SISTRI viene dunque ancora confermato in attesa del pieno adeguamento del Sistema: il motivo della proroga risiede nel fatto che la procedura di affidamento della gestione del Sistema a un nuovo concessionario non è ancora stata completata. Fino ad allora, sarà ancora in vigore il periodo transitorio, durante il quale gli operatori obbligati al SISTRI e quelli che vi hanno aderito in via volontaria dovranno rispettare sia gli obblighi di tracciamento informatici legati al SISTRI, sia quelli cartacei di tenuta dei formulari di identificazione dei rifiuti (FIR) per il trasporto, dei registri di carico/scarico e del MUD.

Per questo motivo, il Decreto Milleproroghe ha inoltre rinviato l’applicabilità delle sanzioni per l’omesso controllo telematico dei rifiuti fino alla data più vicina tra il subentro del nuovo Gestore del sistema e il 31 dicembre 2017.

Il Decreto conferma infine la riduzione al 50% delle sanzioni per mancata iscrizione e mancato pagamento del contributo fino al collaudo con esito positivo della piena operatività del nuovo Sistema. Viene inoltre prorogato il contratto alla Selex fino alla presa in carico del Sistema da parte nel nuovo gestore, nonché la corresponsione di ulteriori di 10 milioni per il 2017: ciò conferma le motivazioni per le quali vengono ancora chieste risorse alle imprese tramite il pagamento del contributo, pur non essendo ancora effettivamente operativo alcun sistema.

Aosta, 9 gennaio 2017 

altre news

Contributi per investimenti non produttivi nelle aree rurali

25 Agosto 2026

Riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione. Pubblicazione del Modello OT23 per l’anno 2027

24 Agosto 2026

Iscrizioni al 32° Concorso mieli della Valle d’Aosta

25 Agosto 2026

CNA: la guerra in Iran presenta all’Italia un conto energetico da quasi 12 miliardi

24 Agosto 2026

“Pensione: prepararsi oggi, per arrivarci pronti domani”, nuovo appuntamento per I Lunedì del Benessere

24 Agosto 2026

Imballaggi compostabili: il Decreto Legge 143/2026 introduce nuovi obblighi

25 Agosto 2026

Impianti FER, nuovo Modello Unico

25 Agosto 2026

Regolamento UE 2025/40 (PPWR): nuove regole per gli imballaggi

25 Agosto 2026

Aiuto per investimenti nelle aziende agricole per la diversificazione in attività non agricole

24 Agosto 2026

Allerta giocattolo con amianto: attenzione anche in Valle d’Aosta

24 Agosto 2026