Misure di sostegno economico per i lavoratori autonomi in difficoltà

Rafforzare le politiche finalizzate al sostegno economico e all’inclusione sociale dei soggetti maggiormente esposti al rischio di marginalità nella società e nel mercato del lavoro, quali ad esempio i disoccupati, ma anche i lavoratori autonomi in difficoltà economica: sono questi gli obiettivi perseguiti dalla legge regionale che ha introdotto misure di inclusione attiva e di sostegno al reddito.

Le misure prevedono un beneficio monetario temporaneo massimo di 4.400 euro lordi per un periodo di cinque mesi, eventualmente prorogabile di ulteriori tre nel caso in cui il patto di inclusione necessiti di un periodo aggiuntivo per il suo compimento. L’importo mensile massimo del beneficio è pari a 550 euro.

Per accedere alle misure di sostegno del reddito occorre presentare domanda presso il centro per l’impiego oppure allo sportello sociale competente utilizzando l’apposito modello pubblicato sul sito istituzionale della Regione: la domanda può essere presentata dal 22 febbraio al 31 marzo.

Requisiti:
Alla domanda occorre allegare la documentazione che attesti un indice ISEE non superiore a 6.000 euro e la residenza nel territorio valdostano per un periodo ininterrotto di almeno 36 mesi. Inoltre, bisogna avere compiuto 30 anni, avere rilasciato la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento dell’attività lavorativa e aver sottoscritto il patto di servizio con il Centro per l’Impiego oppure, in caso di lavoro autonomo, avere una partita iva attiva.
Come ulteriore requisito per accedere al beneficio è necessario aver prestato attività lavorativa subordinata o attività lavorativa in qualità di lavoratore autonomo per un periodo minimo di un anno nei cinque anni antecedenti la data di presentazione della domanda

Verificati i requisiti, il beneficiario stipula con lo sportello sociale o con il Centro per l’Impiego competente per territorio il patto di inclusione che contiene obiettivi di inclusione sociale, di formazione, di occupabilità e di inserimento lavorativo. Dopo un approfondito colloquio, il patto di inclusione sarà definito e strutturato in base al percorso scolastico e professionale del richiedente.
Il beneficiario decade dalla misura nei casi in cui rifiuti una congrua offerta di lavoro o di partecipazione a programmi di formazione finalizzati al suo reinserimento nel mercato del lavoro.

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