Con il D.M. 28/10/2025 sui requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici (in vigore dal 3 giugno 2026) si rafforza l’attenzione su progettazione impiantistica, misurazione/contabilizzazione e corrette prescrizioni tecniche. Tra i temi spesso sottovalutati, ma decisivi in cantiere e in esercizio, c’è proprio il trattamento dell’acqua.
Nel decreto viene richiamata l’esigenza di condizionamento chimico dell’acqua dell’impianto termico secondo UNI 8065, con l’obiettivo di proteggere gli impianti da incrostazioni, corrosione e degrado, preservando al contempo la qualità dell’acqua destinata al consumo umano quando si parla di reti ACS e relative separazioni.
Nel webinar al link seguente, alcuni chiarimenti su cosa cambia e su come adeguarsi operativamente: