
Caro carburanti, le imprese di trasporti lanciano l’allarme
Per le imprese di trasporto, il carburante rappresenta una voce di costo primaria e incomprimibile.

Per le imprese di trasporto, il carburante rappresenta una voce di costo primaria e incomprimibile.

Stangata da 30 miliardi se la crisi arriva a fine anno.

Necessarie misure in grado di sostenere il comparto e di attenuare l’impatto dell’aumento dei carburanti.

L’obiettivo è monitorare i flussi di distribuzione per prevenire qualsiasi anomalia nell’offerta.

Restituire alle imprese l’extragettito IVA e contrastare la speculazione.

L’Italia già oggi è il terzo esportatore dell’Unione Europea.

Scongiurato il rischio di una grave crisi di liquidità per le imprese del settore dell’autotrasporto.

Occorre disciplinare in maniera organica il tema della tutela e della messa in sicurezza del territorio.

L’effetto della conversione da credito immediatamente compensabile a credito esigibile provocherebbe una grave crisi di liquidità.

Chiediamo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di riaprire con urgenza il tavolo di confronto con le associazioni.