La Commissione europea ha presentato un nuovo piano d’azione per accelerare l’elettrificazione dell’economia europea e una proposta di revisione del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (ETS), con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e la transizione energetica.

Tra le misure previste figura un obiettivo indicativo di elettrificazione del 46% dei consumi energetici entro il 2040, con particolare attenzione ai settori dell’industria, dei trasporti e dell’edilizia. Il piano punta a ridurre il divario di costo tra elettricità e combustibili fossili, favorendo la diffusione di veicoli elettrici, pompe di calore e altre tecnologie a basse emissioni, anche attraverso incentivi e investimenti nelle reti elettriche.

Sul fronte ETS, la Commissione propone una revisione del sistema per renderlo più coerente con gli obiettivi climatici al 2040 e rafforzarne il ruolo di sostegno agli investimenti. Tra le novità figurano un maggiore sostegno alla decarbonizzazione industriale, nuove risorse destinate alla futura Banca per la decarbonizzazione industriale, modifiche all’assegnazione gratuita delle quote e interventi per garantire maggiore stabilità al mercato del carbonio.

Per il settore dei trasporti, il piano conferma la volontà di accelerare l’elettrificazione, accompagnandola con misure per ridurre i costi dell’energia elettrica, potenziare le infrastrutture di rete e favorire gli investimenti nelle tecnologie pulite. Le proposte avvieranno ora l’iter di esame da parte del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea.